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2025 festival di Sanremo

La scelta di proporre un pezzo così iconico aveva un forte valore nostalgico per il pubblico, richiamando quella vittoria di vent'anni prima.
📊 Le reazioni della criticaSecondo alcune pagelle dei critici, l'esibizione è stata giudicata sufficiente ma non particolarmente brillante: ad esempio, una recensione ha attribuito un voto attorno al 6½, sottolineando che Renga potrebbe cantare quel pezzo "anche a occhi chiusi" per esperienza, ma nel complesso non ha fatto una performance memorabile. Altri commenti sono stati più severi, parlando di una performance non all'altezza delle aspettative: una pagella l'ha criticata come poco convincente e non all'altezza del pezzo originale che è un classico del Festival. 📣 Reazioni sul pubblico / socialC'è stato molto rumore sui social, anche per un momento particolare alla fine dell'esibizione: Renga e Kekko (frontman dei Modà) si sono scambiati un bacio sul palco, gesto ironico e giocoso legato al gioco del Fantasanremo, che ha fatto rapidamente il giro del web.
🧠 In sintesiPunti di forza: esperienza vocale di Renga, forte richiamo nostalgico del brano, chimica con i Modà, interpretazione giudicata da alcuni un po' "fiacca" rispetto all'aspettativa di una rilettura più fresca, e non tra le performance più acclamate della serata delle cover. In generale, quindi, la performance è stata accolta con rispetto per il valore artistico di Renga, ma senza il clamore o il favore unanime che ci si potrebbe aspettare da un'icona delle edizioni passate del Festival


🎶 Sanremo 2024 (74ª edizione)📍 Quando e dove: Teatro Ariston, Sanremo, febbraio 2024. 👨🎤 Conduttore e direttore artistico: Amadeus — era la sua quinta e ultima conduzione consecutiva.
🏆 Vincitrice: Angelina Mango con "La noia". 🎶 "La noia" ha ottenuto forte circolazione digitale e streaming.
La vincitrice ha poi rappresentato l'Italia all'Eurovision Song Contest 2024 a Malmö, dove ha raggiunto una top 10 finale.
👉 Questa edizione è stata ricordata anche per alcune novità di regolamento e per il bilanciamento dei voti tra giuria tecnica e pubblico.
🎶 Sanremo 2025 (75ª edizione)📍 Quando e dove: Teatro Ariston, 11–15 febbraio 2025. 🎤 Direzione artistica e conduzione: Carlo Conti alla regia artistica (dopo l'era Amadeus). 🏆 Vincitore: Olly con "Balorda nostalgia". 🥈 Secondo: Lucio Corsi. 🥉 Terzo: Brunori.
Altri momenti e premi:Fedez e Simone Cristicchi nei primi posti della classifica.
🎙️ Formato e voto: Il vincitore è stato deciso attraverso la combinazione di televoto, giuria stampa e giuria radio, con una finale a cinque.
💡 Curiosità extra:L'inno ufficiale dell'edizione è stato composto da Gabry Ponte e si intitola "Tutta l'Italia".
Pur avendo il diritto di rappresentare l'Italia a Eurovision 2025, ha espresso dubbi sulla partecipazione.




Come nasce questa canzone? Nasce da un sentimento di protezione. È una canzone che guarda il mondo con gli occhi della fragilità, ma anche della speranza, per ricordarci che anche nelle notti più buie c’è sempre una luce, anche piccola, da seguire.
















Ermal Meta, la forza gentile della canzone italiana
Ermal Meta è uno di quei cantautori che hanno fatto della sincerità il centro della propria musica. Nato in Albania e cresciuto in Italia, ha trasformato una storia personale complessa in un linguaggio universale, capace di parlare a più generazioni.
Nel panorama della canzone italiana, Meta si distingue per testi profondi e mai superficiali, che affrontano temi come la fragilità umana, la speranza, la paura e il bisogno di comprensione. Ogni sua canzone sembra nascere da una necessità vera, più che dal desiderio di successo.
Il grande pubblico lo ha conosciuto a fondo grazie al Festival di Sanremo, palco sul quale è tornato più volte fino alla vittoria del 2018 con Non mi avete fatto niente, brano simbolo di resistenza civile e umana. Da allora, il suo rapporto con il Festival si è rafforzato, fino a portarlo anche nel ruolo di conduttore, segno di una credibilità artistica ormai consolidata.
Ermal Meta non è un artista che alza la voce: la sua è una presenza discreta ma incisiva. La sua scrittura è diretta, poetica, mai eccessiva, e trova forza proprio nella semplicità delle immagini e delle parole. Nei suoi brani non c’è retorica, ma una costante ricerca di verità.
Oggi, Meta continua a muoversi con coerenza in un panorama musicale in continuo cambiamento, rimanendo fedele a se stesso. È un cantautore che non segue le mode, ma segue il senso, e forse è proprio per questo che riesce ancora a farsi ascoltare.
In un tempo in cui la musica spesso corre veloce, Ermal Meta sceglie di rallentare e raccontare. E nel farlo, lascia il segno.



